
IL RITO DELLA CREMAZIONE: cosa prevede la legge italiana
L‘antico rito della cremazione delle salme è un sempre più diffuso anche in Italia, grazie al recente consenso dato dalla Chiesa Cattolica per l’esecuzione di questa pratica funebre.
La cremazione è regolamentata dallo Stato Italiano dalla legge n. 130/2001, “Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri”.
In particolare, in merito all’espressione della volontà alla cremazione, la legge chiarisce che essa può essere espressa dal defunto o dai suoi parenti attraverso:
- Disposizione testamentaria (anche olografa) del defunto
- Iscrizione del defunto ad associazioni tra i cui fini statuari sia prevista la cremazione dei suoi associati
- In assenza di testamento o di espressa volontà del defunto, la cremazione può essere disposta su richiesta del coniuge, del parente più stretto o del tutore in caso di persone minori o interdette.
La legge inoltre stabilisce che la dispersione delle ceneri può avvenire solo in aree appositamente destinate a tale scopo all’interno dei cimiteri, in natura o in aree private.
Su questo punto la Chiesa cattolica, invece, ribadisce la necessità della conservazione delle ceneri esclusivamente presso i cimiteri, negando il consenso alla dispersione in qualsiasi forma.
L’atto della dispersione può essere eseguito dal coniuge, dal parente più prossimo, dall’esecutore testamentario o da un rappresentante legale del defunto.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti, le Onoranze Funebri Lucarelli sono a disposizione presso la sede in Piazza A. Moro, 44 a Bitonto oppure al seguente recapito telefonico: 080.3751569 / 080.3718414